3 Careggine
  • Partenza / Arrivo: Castelnuovo di Garfagnana
  • Lunghezza itinerario: 50 km
  • Durata: 1:00 h

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Galleria del percorso

Castelnuovo di Garfagnana

È il capoluogo storico della Garfagnana. Nonostante le distruzioni a seguito dell’ultimo conflitto mondiale conserva i caratteri antichi della capitale della provincia estense. Da visitare la rocca quattrocentesca, che ospitò Ludovico Ariosto in qualità di Commissario (1522-1525) e la cui struttura, pur con numerosi elementi rinascimentali risale al XII secolo. Ospita oggi la mostra permanente I liguri dell’alta valle del Serchio, dove sono esposti reperti dell’età del bronzo e degli insediamenti dei liguri apuani. Vicino alla rocca si trova il Duomo dei SS. Pietro e Paolo di stile rinascimentale. All’inter-no si possono ammirare una terracotta attribuita ad Andrea della Robbia, la Pala di San Giusep-pe, un crocifisso ligneo del quindicesimo secolo noto come il Cristo Nero e una tela raffigurante la Madonna tra i santi Andrea e Giacomo di Giovanni Antonio Sogliani. Poco distante è situata la Fortezza di Monte Alfonso, un grande complesso fortificato del sedicesimo secolo, con alta cinta muraria e bastioni, altro esempio di architettura militare estense giunta fino a noi.

Isola Santa

Suggestivo borgo con abitazione coperte di lastre di calcare grigio, sulle sponde dell’omonimo bacino artificiale dove sul fondo giacciono ancora il ponte e il mulino medievale. Vi sorgeva l’ospedale di San Jacopo, ricovero di pellegrini e viandanti.

Careggine

Si trova in posizione panoramica incorniciata dalle le più belle e spettacolari cime delle Alpi Apuane. Paese antichissimo le cui origini risalgono a prima del 1000, conserva le mura con due porte; da quella principale si accede alla Pieve dedicata ai Santi Pietro e Paolo, fondata nel secolo VIII, una delle più antiche pievi romaniche della Garfagnana, e più volte rimaneggiata. All’interno della pieve sono conservate opere di notevole pregio artistico tra cui gli altari in pietra e una statua di S. Antonio del 1563 attribuita a Vincenzo Civitali. Sul retro del campanile si trova un bassorilievo arcaico con una figura femminile e una maschile con le braccia alzate.

Poggio

È consigliabile una visita alla vicina chiesa di San Biagio, un piccolo gioiello architettonico risalente all’XI secolo, che nonostante i rimaneggiamenti conserva alcune parti in muratura originale, tra cui l’abside in grossi blocchi di arenaria. Caratteristico il campanile a vela.

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