4 Passo Pradarena
  • Partenza / Arrivo: Piazza al Serchio
  • Lunghezza itinerario: 130 km
  • Variante: 20.5 km
  • Durata: 2:30 h

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Galleria del percorso

Cerreto Laghi

Cerreto Laghi è una frazione del comune di Collagna ed è una nota stazione sciistica dell'Appennino Tosco-Emiliano. La sua posizione geografica fa sì che il suo bacino di utenza comprenda non solo la provincia di appartentenza, Reggio Emilia, ma anche la vicina Lunigiana e in particolare le province di Massa Carrara e La Spezia. Cerreto Laghi si trova nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e nella bella stagione è luogo di partenza per escursioni a piedi, cavallo e mountain bike verso (ad esempio) il Monte Alto, le Sorgenti del Secchia, l'Alpe di Succiso e la Cima Belfiore. L'Alpe di Succiso è la montagna più alta del tratto dell'Appennino settentrionale che sovrasta il passo del Cerreto e il passo del Lagastrello. La vetta, situata nella provincia di Reggio Emilia nel comune di Ramiseto, raggiunge i 2.017 metri sul livello del mare ed ha una struttura piramidale solcata da grandi canaloni. Dal punto di vista alpinistico è considerata, per la sua conformazione rocciosa e le notevoli pendenze, tra le montagne più interessanti dell'Appennino Tosco-Emiliano. Dalle sue pendici nord nasce il fiume Enza, affluente di destra del Po. L'alpe di Succiso costituisce il confine nord dell'Alta Valdenza, della quale domina il panorama, e fa parte del Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Nel vallone Rio Pascolo a quota 1.570 m si trova il rifugio "Paolo Consiglio" (non custodito, con 23 posti letto e un locale per cucinare), punto di partenza ideale per escursioni verso la vetta del Succiso. Si raggiunge in circa 2 ore partendo dalla frazione ramisetana di Succiso Nuovo a quota 980 m e seguendo il sentiero n. 655 del CAI.

Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano

Il Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano è stato istituito nel 2001 ed è compreso nelle regioni Toscana ed Emilia-Romagna, più precisamente il suo territorio si estende per parte delle province di Massa, Lucca, Reggio Emilia e Parma. Il territorio del parco interessa i comuni emiliani di Busana, Castelnovo ne' Monti, Collagna, Corniglio, Ligonchio, Monchio delle Corti, Ramiseto, Villa Minozzo, e i comuni toscani di Comano, Filattiera, Fivizzano, Giuncugnano, Licciana Nardi, San Romano in Garfagnana, Villa Collemandina. La massima altitudine è raggiunta col monte Cusna, 2.121 m, situato nell' Appennino Reggiano. Superano i 2.000 metri anche l'alpe di Succiso e il monte Prado. Tra i numerosi laghi il principale è il lago Santo parmense, situato all'interno del "Parco dei Cento Laghi" nell' Appennino parmense. Il parco ha una superficie di 23.613 ettari, di cui 16.424 in Emilia-Romagna e 7.189 in Toscana.

Passo di Pradarena

Il passo della Pradarena (1.579 m) e’ un valico dell’Appennino Tosco-Emiliano che separa la Toscana dall’Emilia ed in particolare la provincia di Lucca da quella di Reggio Emilia. Il passo si trova tra la valle del Secchia e quella del suo affluente Ozola, presso le pendici del monte Cusna. Il passo fa parte dell'itinerario detto GEA ed essendo posto sul crinale consente di passeggiare in quota senza difficoltà in entrambe le direzioni, cioè sia verso il passo del Cerreto in direzione Nord-Ovest, sia verso il rifugio Battisti, Civago ed il passo delle Forbici in direzione Sud-Est.Il passo era conosciuto e utilizzato già in epoca romana e vi passava una strada che collegava la Garfagnana con la Pianura Padana. Da qui transitarono i soldati romani che nel 183 a.C. portarono soccorso ai compagni assediati dai Galli a Tannetum , lungo la via Emilia. Ulteriore prova delle antiche origini del passo sono i resti dei ricoveri (ospedali) per viandanti e pellegrini che si trovano lungo la strada che attraversa il valico.

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