5 Grotta del Vento
- Mappa PDF - 1870 downloads
- Partenza / Arrivo: Castelnuovo di Garfagnana
- Lunghezza itinerario: 90 km
- Durata: 2:10 h
Fornovolasco
Fondato da artigiani fabbri ferrai bergamaschi e bresciani, il nome stesso, riferito ai i forni fusori, ne richiama le origini. Il paese, costruito in una valla stretta fra il Monte Forato e il Monte Pania, ha un aspetto compatto e ammassato, stretti ponti collegano le abitazioni a ridosso dei torrenti. La chiesa intitolata a S. Francesco di Assisi, è rivestita all’interno, dopo la disastrosa alluvione del 1996, con i disegni del maestro Paolo Maiani. Merita una visita la vicina Grotta del Vento una delle grotte più complete d’Europa, per ampiezza e spettacolarità. Comodi sentieri permettono di ammirare alla luce dei riflettori tutte le meraviglie del mondo sotterraneo: dalle stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, alle colate policrome, ai drappeggi d’alabastro, ai laghetti incrostati di cristalli, ai corsi d’acqua sotterranei e alle bizzarre forme d’erosione. Dalla strada per Fornovolasco si può risalire ai centri abitati di Verni e Trassilico. In quest’ultimo, nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo, si conserva una tavola della seconda metà del Cinquecento di Simone Carretta da Modena raffigurante la Madonna in trono con Bambino, i santi Pietro e Paolo e l’Eterno. Il medievale fonte battesimale ha forma esagonale, con i santi titolari e l´impresa di Ercole I d´Este.
Fabbriche di Vallico
Deve il suo nome all’attività già presente nel medioevo di fabbri provenienti dalle prealpi lombarde e tutt’oggi visibile in una “ferriera” per la realizzazione di attrezzi da lavoro e domestici. Subito dopo l’abitato si trova un molino dove si produce, usando i vecchi procedimenti, la farina di castagne con marchio DOP. Il paese è da visitare nel suo centro storico per la presenza di palazzi, loggiati e portali databili dal XVI sec. La chiesa di S. Jacopo è stata costruita sul luogo dove un tempo sorgeva il vecchio eremo dei frati agostiniani. Il monumento più conosciuto è comunque il ponte che unisce le due parti del paese e che ha forma a basto di mulo ed è sovrastato dalla vecchia dogana che segnava il confine tra il Ducato di Modena e la Repubblica di Lucca.
Gallicano
Il paese nella parte più antica conserva interessanti testimonianze di carattere storico architettonico, quali la pieve rinascimentale di San Giovanni Battista, al cui interno si trova un pregevole Cristo ligneo del XV secolo. Interessante anche la chiesa romanica di San Jacopo, il cui aspetto solido e austero custodisce una splendida pala d’altare - Madonna con Bambino tra gli Angeli e i Santi - attribuita a Luca della Robbia, e un trecentesco gruppo ligneo raffigurante la Madonna con Bambino dell’ambito di Tino da Camaino. Si ricordano inoltre l’oratorio di Ponte Guelfino e la chiesa di Santa Lucia, edifici romanici ricchi di opere d’arte e statue lignee. Interessante infine il ponte canale, opera dell’architetto lucchese del XIX secolo Lorenzo Nottolini.
Commenti
blog comments powered by DisqusScegli il percorso
Legenda itinerari
- Partenza-Arrivo
- Distanza variante
- Durata totale
- Distanza itinerario
- Distanza sterrato









